Archivio mensile:maggio 2016

CORSICO: L’EX REPUBBLICHINO…VEDOVO DI SOCCORSO ROSSO…

…IN SOCCORSO DI UNA SINISTRA ORFANA DI SE STESSA…fa il suo mestiere, scrivere anche operette, e quella scritta per la Città di Corsico, poteva essere bella, se avesse raccontato tutte le verità anche sull’ultima vicenda del nido “Monti”. Ma tant’è che si deve raccontare ciò che si vuol far credere e imporre, storia questa, vecchia da settantanni, dario-fo-tra-i-repubblichini-paracadutisti-609420WsGlkhqAXzGgJtZ-1600x900-noPadma sì, parliamone pure del “nido Monti”. Il nido che tutti sapevano della sua chiusura, mancate entrate, costi di manutenzione altissimi, personale stra-qualificato, ma in esubero sul numero dei dipendenti pubblici. L’ASL che mette paletti sempre più rigidi, e qualcuno so potrà anche ricordare che l’ex sindaco, in varie riunioni affermava che sarebbe stato privatizzato ma nessuna “Rete” è mai intervenuta in difesa e a contrastare un’eventualità del genere e, nessun comico ne ha mai scritto un’opera letteraria. 

Ma per fortuna a Corsico c’è un Cavaliere Errante che, girovagando nei suoi pensieri, è riuscito a trovare la soluzione che primo fra tutto permette di salvaguardare il posto di lavoro delle educatrici che resteranno nei ranghi del Comune, evitando loro la fine delle colleghe cesanesi.
Per i piccoli si apriranno le porte del Giorgella dove troveranno alcune delle loro educatrici e le altre educatrici che già vi operano con bravura e professionalità. La gran parte dei bambini comunque, è stata già iscritta al Giorgella a parte qualche genitore che non ha ancora effettuato l’iscrizione, adducendo il fatidico: “ci vediamo a settembre” frase che sa più di strumentalizzazione che non di aiuto alla soluzione del problema.
Il Nido Monti comunque non chiuderà, gestito da privati e riqualificato in servizio di conciliazione dei tempi vita/lavoro, sarà reso operativo come servizio aggiuntivo a quelli standard offerti dal Nido.
Vorrei far notare infine che i piccoli al contrario dei loro genitori, hanno una capacità di adattamento incredibile, le educatrici sono le stesse e con la medesima metodologia di lavoro, quindi non sono preoccupato per i piccoli. Certo sono preoccupato per quei genitori orfani della sinistra corsichese, che se avesse vinto avrebbe chiuso comunque il nido e lasciato a casa le educatrici come appunto a Cesano Boscone, ma sicuramente non vi sarebbe stato il soccorso da chi…di soccorsi se ne intende…e com’è ormai mia abitudine consolidata, anche questo mio testo è stato vagliato dal mio avvocato…come sempre prevenire è meglio che curare…
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CORSICO: ERRANTE SHOW…I MUSICISTI STONANO…

 

 
…MENTRE DABBASSO INTONAVANO “NESSUN DORMA” AI PIANI SUPERIORI I STRUMENTISTI STONAVANO…c’era chi si arrabbiava per una presunta assenza dall’aula consiliare del Sindaco, e chi invece, tentando di tenere un comizio, si prodigava nella recita di un monologo straziante da pochi applausi.
E per rianimare una serata che stava avviandosi verso la tediosità ci pensa lui; il Sindaco, colui che per le vie corsichesi viene chiamato solo Filippo; si colui che non si nasconde, che non chiama nessuna truppa cammellata per proteggersi, e che, come un capo famiglia genitoriale e non altro sia chiaro per chi ha pensieri in malafede, difende la propria: la Città di Corsico.
Respinge con un <do> di petto straordinario tutte le accuse che gli vengono fatte, al mittente; accusato da chi per anni ha lasciato degradare la nostra Città e che, oggi è colpito da “allergia cronica” per una Comunità che è in movimento; che con pazienza sta ritrovando la sua identità di  Collettività laboriosa, dando un ruolo centrale alla politica per i cittadini di Corsico  e onorando appieno lo slogan elettorale del centro destra: “Comuni Cittadini per un Comune dei Cittadini”.
Dalle manutenzioni agli asili nido; dalla scuola di musica alla scuola Monti; dalle rette al 25 Aprile scorso; dall’associazionismo alle biblioteche .
Un sindaco a tutto campo, che non ha avuto esitazioni nel difendere le decisioni prese per il bene della sua Città; un’amministrazione la sua invece “ben sveglia” e, più che attenta ai bisogni primari della Collettività piuttosto che a quelli della politica.
Non ha bisogno del “trombone” per magnificare chissà quale opera mastodontica, inutile e costosa; ha bisogno di trovare risorse e razionalizzare quelle che ha, per poter giungere non solo a non aumentare le tasse come è riuscito questo primo anno di governo, ma per potere presto, molto presto riuscire invece a ridurle, dando modo ai Cittadini di non sentire più il Comune come un Ente parassita, al servizio solo di “qualcosa” di parte, ma Errante-Filippo-duevedere finalmente un Comune per i Cittadini, questo si può fare con la volontà di tutti senza i <tromboni> stonati, ma col triangolo, quel piccolissimo strumento a percussione dal suono dolcissimo…ridurre le tasse…una buona musica per tutti…grazie Errante, a te ed a tutta la tua Giunta per questo primo concerto di fine anno legislativo…

CORSICO: LA PROPOSTA E LA PRESENZA DI FRATELLI D’ITALIA…ZITTISCE L’OPPOSIZIONE…

 

 
…e mentre “nessun dorma” usa i bambini per fare numero in piazza  oltre alla “mobilitazione interzonale”, per giocare di conto sulle presenze al loro presidio; che, devo dire, grazie al centro destra che governa la Città di Corsico, finalmente anche loro colorano la nostra Città, dove negli anni scorsi il “grigiore istituzionale” era imposto nella via Roma; in Consiglio Comunale invece era di scena la pochezza politica dell’opposizione di sinistra, ormai divenuta  solo strumentale, demagogica e priva di qualsiasi forma propositiva per la nostra Corsico.
Ma d’altronde come notavo11222185_10207006623794469_7130649598667940240_n-620x264.jpg11692632_10206014719918938_359764728527089221_n dai loro interventi sono divenuti teatranti della politica, che come pubblico hanno loro stessi e non i corsichesi come continuano ad affermare.
Fratelli d’Italia, senza paure e timori, ha difeso quanto fatto sino ad oggi dall’amministrazione, l’intervento del consigliere Lisa Di Leo ha rimarcato, come la generosità comunale non sarà un obolo per chiunque si presenti alla cassa, ma solo per chi abbia l’anzianità di residenza; la tutela dei minori che non saranno più il bancomat delle varie comunità cooperative, sarà invece improntata ad aiutare le famiglie ed i minori insieme; gli aiuti economici ad esodati e i voucher di lavoro; e, anche se è ancora poca cosa purtroppo, più ore di assistenza per bambini diversamente abili nelle nostre scuole; ultimo ma non per questo meno importante, tutt’altro, la difesa del posto di lavoro dei dipendenti comunali; al contrario di quanto avviene in paesi limitrofi a guida PD e associati.
Fratelli d’Italia è anche di stimolo per questa amministrazione nel cercare soluzione in ogni settore e, come anche dimostrato dal consigliere Anna Vignola intervenendo nel dibattito sul bilancio, con un intervento preciso e mirato, propone il “rendiconto sociale” che appunto renda conto nel merito se una determinata spesa ha svolto o no una funzione utile per la comunità; come ad esempio la spesa di 42000 euro, effettuata dalla vecchia amministrazione per il mosaico , sia stato utile o meno. Secondo voi la Città è migliorata con quella spesa? Secondo me no! Si potevano investire magari nell’assistenza ai disabili nelle scuole.
Si potrà dire ciò che si vuole di questa amministrazione per miseri pensieri personali traboccanti rancore di chi è oggi all’opposizione; ma non si può affermare politicamente che questa maggioranza abbia dimenticato le problematiche sociali della nostra Città, finché ci sarà Fratelli d’Italia la componente sociale della comunità, dai bambini agli anziani; dai disabili ai lavoratori, non sarà mai trascurata o dimenticata; al contrario di chi voleva chiudere asili nido, scuole, e che purtroppo ha chiuso il centro anziani “Perversi” per il dio denaro…

CORSICO: NON SEI DEMOCRATICO…SE NON SEI ANTIFASCISTA…QUINDI NON PUOI PARLARE…

L’ANPI, LA SINISTRA ESTREMA, I CENTRI SOCIALI E IL PD…NON GRADISCONO…

…le voci fuori dal coro e accusano di “revisionismo” chiunque accenni a parlare di <Pacificazione Nazionale>; e ne è la dimostrazione stessa il comunicato dell’Anpi corsichese, tralasciando il quadro pittorico della giornata di fine aprile, giunge al fatto politico; un rappresentante delle Istituzioni e dei cittadini, in questo caso del Presidente del Consiglio Comunale, garante di tutti  e di tutto, anche della Storia è stato messo a tacere per delle frasi che ha tentato di leggere, che recita il comunicato: “chiaramente improntate ad un ottica di revisionismo storico”; intervento che non è stato gradito dai partecipanti in quanto la democrazia e la libertà vengono concessi solo a “chi fa parte del coro”.
Eppure se  penso che il vero revisionismo storico ebbe inizio già dai primi anni ’70, quando un cittadino Aleksandr Solzenicyn della amata (per il PCI) madre russia, nel 1973 ebbe a scrivere “Arcipelago Gulac” nel quale si ripercorre, con lucidità e precisione, il periodo di dittatura comunista in URSS e dei relativi campi di concentramentro verso i quali il PCI ci voleva portare.
E revisionismo che continuò in Italia con lo storico Renzo De Felice che nel 1975 nella sua “Intervista al fascismo”, che si distaccava dalla tradizionale interpretazione marxista, opera che all’epoca fu accolta da:  
“…una reazione isterica, che in più casi ha sfiorato i toni della denuncia e del linciaggio. A questo siamo, nell’Italia democratica, a trentanni dalla caduta del fascismo. Si sono avvertiti echi di rituali vergognosi nella violenza con la quale si è indicato lo studioso alla pubblica esecrazione, quasi che la sua opera spianasse la via a chissà quali restaurazioni del fascismo…”
Quest’ultima affermazione è del Prof. Rosario Romeo, che all’epoca, prese le difese dello storico Renzo De Felice.
Passano i decenni ma la metodologia contro la libertà è uguale ieri come oggi, anche se non ti chiami De Felice o Pansa, e ti chiami Cirulli; se non scrivi o non parli come il coro, non sei democratico e quindi devi tacere…ma i corsichesi sanno bene che la libertà vale più di qualche lacrima di coccodrillo di chi aveva la possibilità, ma se n’è lavato le mani, di far rispettare anche quella libertà d’espressione e di parola, che la Costituzione sancisce…
Preciso che a scanso di equivoci, ho fatto valutare il mio testo dall’avvocato…non si mai…prevenire è meglio…

A CORSICO UN SOLO LEADER MAXIMO…

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…non volevo dar seguito ad altri interventi sul 25 Aprile, ma il “leader maximo” unico dell’opposizione corsichese, mi costringe ad intervenire nuovamente, visto che a suo modo di vedere il 25 Aprile u.s. è stata “la più grande e gioiosa manifestazione di popolo dalla liberazione ad oggi” nella nostra Città di Corsico.
E in queste parole e ad altre che non sto qui a riportare, ma che si possono leggere tranquillamente nel documento o comunicato stampa della lista Insieme per Corsico, si deduce che negli anni passati, il rapporto tra i cittadini di Corsico ed il 25 Aprile è andato affievolendosi sempre più viste le trasformazioni di una sinistra che col popolo non ha più nulla da spartire.
Una mobilitazione, quella del 25 Aprile a Corsico, che mi ricorda tanto il mio primo comizio come candidato alla Camera dei Deputati, per il Movimento Sociale Italiano…”I fascisti a Corsico non devono parlare”…urlava il tam tam della sinistra; mobilitazione di massa dei centri sociali del ticinese e anche di alcuni dei paese limitrofi; ma ironia della sorte, il cosiddetto fascista, ero poco più di un ventenne, a Corsico parlò lo stesso in via Cavour, e in quegli anni il M.S.I. ebbe anche due consiglieri comunali che, mi sembra non male per un Movimento che a Corsico non doveva parlare.
Mi permetta infine alcune precisazioni signor leader maximo, a Corsico c’è una giunta di centro destra e non <neroverde>  che calcisticamente parlando sono i colori del mitico Venezia dei Ferruccio Mazzola  e di Alvaro Recoba; e che, nonostante tutto quel 25 Aprile il centro destra non era privo del suo “lider maximo” testuale dal vostro comunicato, il centro destra è una coalizione che non ha bisogno di un leader maximo alla cubana o un eroe dei due mondi, ma abbiamo un uomo che rappresenta più forze politiche e la cittadinanza corsichese, che liberamente è stato votato un anno fa.
Lei caro leader maximo dell’opposizione può sempre scrivere ciò che vuole di questa amministrazione, ne è libero, ne ha facoltà e, aggiungo, guai se non lo facesse, non solo potrebbe perdere la sua posizione da leader, ma farebbe perdere consensi al centro destra che invece crescono ad ogni suo intervento.
Ultima considerazione, e qui, sono in sintonia col suo comunicato; ha ragione, la risposta la daranno i Corsichesi alla scadenza del mandato e si auguri che nel 2020 ella possa sedersi ancora nello scranno di leader dell’opposizione. 
A presto e, sempre lieto di leggerla ed ascoltare la sua oratoria in Consiglio Comunale…