Archivio mensile:marzo 2016

CORSICO RICORDA GLI UMILI SERVITORI DELLO STATO…

 

 
…quelli denigrati e derisi ogni giorno dalle istituzioni, dai radical chic nostrani, dai black block, dai centri sociali e da tutti coloro che li volevano disarmati sin dai lontani anni ’70…
 
…era un pomeriggio; era il 23 maggio 1992 alle ore 17 e 56, una colonna di auto è all’altezza dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine, che già due settimane prima era stato imbottito di tritolo dagli uomini di “Cosa Nostra”.
Qualche mese prima le condanne al maxi processo di Palermo erano state confermate.
Il Paese attraversava la bufera milanese di tangentopoli, accompagnata dalle picconate del Presidente Cossiga dimissionario…
 
…erano passati solo sei minuti dall’uscita della scorta dall’aeroporto di Punta Raisi934149_479224808935262_1889716596111894451_n1337253112127_5

Auto giudice Falcone esposta nel veronese

all’esplosione; Giovanni Brusca aveva premuto il detonatore. La macchina degli agenti di scorta “Vito Schifano, Antonio Montinari e Rocco Dicillo” salta in aria scagliata a centinaia di metri di distanza.

Una moglie, una vedova, una donna; è riuscita dopo venti lunghi anni ad ottenere il permesso di portare in giro per l’Italia ciò che resta dell’auto, una Fiat Croma, che precedeva il giudice Falcone  e sua moglie, nella quale perirono i tre Agenti di Polizia.
“Tutti devono vedere – dichiarò a suo tempo la vedova Montinari – quello che la mafia ha fatto e che lo Stato non ha punito. Lo Stato avrebbe dovuto onorare la memoria di mio marito e dei suoi colleghi, arrestando e condannando all’ergastolo chi li ha uccisi. Ma non l’ha fatto. Ha invece trattato e raggiunto accordi con i suoi assassini”.
Doveroso che tutti noi si ricordi questi “servitori dello Stato”; perché la strage di Capaci appartiene all’Italia, alla gente onesta; onesta come gli Agenti Montinari, Schifano, Dicillo.
Bisogna essere fieri quando si parla di loro, ci piace ricordali non solo come eroi, ma come uomini normali, semplici e coraggiosi…uomini che credevano in Giovanni Falcone e in quello Stato che invece li ha traditi…ma per noi Antonio, Vito e Rocco rimarranno martiri del popolo Italiano nella lotta alla mafia per un’ Italia migliore…
Grazie Città di Corsico, grazie Sindaco, grazie agli uomini e alle donne dell’amministrazione di centro – destra per questa viva testimonianza che ci state regalando…
Annunci

LA RAI…IL CANONE…IL MERCATO…

 

 
…ormai ci siamo, tra poco il canone TV sarà inserito nella bolletta della luce ed è tenuto a pagarlo chi: <detiene uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo>.
Per chi invece non deve pagare, la trafila burocratica e il rischio della verifica, dell’autocertificazione: se sbaglia la galera.
Dunque, volenti o nolenti il canone Rai si pagherà in bolletta e, questa poteva essere una buona cosa se, come in molti paesi europei il canone viene ripartito fra TV di Stato e grandi Network privati che svolgono anch’essi un servizio pubblico.
La guerra degli spot tra Mediaset e la Rai chi non li ricorda, i vari tetti che venivano imposti; precisando che comunque Mediaset, TV gratuita, aveva bisogno della pubblicità.
Oggi la Rai oltre la pretesa del canone da parte degli Italiani, manda in onda molti più spot RAI-RENZIE di Mediaset e, riempie le case degli Italiani con un gioco dei pacchi taroccato; un San Remo taroccato; fiction scadenti; oltre a telegiornali falsati e da regime.
Mi si dirà che la Rai è un servizio pubblico; sicuro, ma che cos’è un servizio pubblico?
Per essere un servizio pubblico dev’essere per forza di proprietà dello Stato o, pubblico è ciò che è utile alla collettività?
In Italia abbiamo una scuola non statale ma che svolge un servizio pubblico; gli ospedali non pubblici gestiti da religiosi o da privati, ma che svolgono lo stesso un servizio per la collettività; e tanti altri servizi non statali, ma di pubblica utilità.
E’ evidente che, anche parlando di TV, non può essere considerato servizio pubblico solo quello svolto dall’ente statale, cioè dalla Rai.
Pertanto a rigor di logica, il canone, dovrebbe essere ripartito tra tutti i soggetti che svolgono le stesse funzioni.
Certo non dovrebbe accadere che gli incassi del canone vengano utilizzati dalla Rai per distorcere il mercato, comportandosi come i grandi Network, con un tesoretto di denaro estorto dalle tasche dei cittadini che la pone in vantaggio economico su tutti.
Mi sembra un discorso alquanto logico, ma in Italia, la logica perde sempre.
Ci tocca quindi prendere atto che gli unici veri cambiamenti in Rai sono quelle delle poltrone, per compiacere e adulare il Renzi di turno come si conviene al regime di oggi.

CHI SBAGLIA PAGA?…NON IN ITALIA, MINISTRO BOSCHI…ALMENO PER ORA…

Maria-Elena-Boschi-ed-il-padre-Pierluigi

 
…leggo non con stupore sui quotidiani di oggi, che la nostra Banca d’Italia, ha svenduto le sofferenze delle banche e così che a Novembre 2015, la Banca Etruria, con il benestare della Banca Centrale cede alcuni crediti al di sotto del proprio valore, che adesso la Commissione Europea usa come riferimento per le perdite da far sopportare ai risparmiatori truffati.
Ma per quanto concerne la Banca Etruria, è doveroso citare un’affermazione del Ministro Boschi donna tutto d’un pezzo: “Nessun favoritismo. Se mio padre ha sbagliato pagherà”.
Mi chiedo solo: come?
Il caso del papà della Boschi, vedrete che finirà presto e lui cadrà sempre in piedi! Anzi sono certo, che ogni errore si trasformerà per lui in uno scatto di carriera. Permettetemi questo dubbio legittimo nell’Italia di oggi.
Ma secondo voi, come pagherà gli eventuali errori il papà della Boschi? Ma forse prima dovremmo rispondere ad un’altra domanda: gli eventuali errori il papà del Ministro, li pagherà mai? O sarà punito facendolo diventare Presidente della Banca d’Italia?
Dopo quanto è successo, è comprensibile che qualsiasi cittadino debba essere sul chi va là per i propri risparmi. Tuttavia, quello che lascia perplessi, ancora una volta, è un certo atteggiamento di una parte dell’opinione pubblica. A parte i cittadini truffati e incavolati, dove sono le manifestazioni di massa che c’erano ai tempi di altri governi. Riflettendo mi sono reso conto dei “movimenti” che si sarebbero scatenati se al posto del governo abusivo del PD di Renzi ci fosse un governo di centro-destra.
Ma io sogno il giorno in cui qualcuno suonerà la riscossa per quei cittadini onesti che sono la maggioranza, per ridare ai nostri figli un Paese in cui vince chi fa e produce e non premi chi invece fa danni come il direttore generale di Banca Marche, responsabile dello sfascio della sua banca che se n’è uscito con una doppia liquidazione di sette (7) milioni di euro e una lettera d’encomio del consiglio d’amministrazione.
E’ molto probabile che potremmo avere la possibilità, quando democrazia permettendo, si potrà tornare al voto per eleggere un governo scelto dal popolo; lo so che è difficile, ma non possiamo smettere di crederci…e finalmente qualcuno pagherà per i danni arrecati al Popolo Italiano; che ne pensa Ministro Boschi!

DELL’ INVASIONE ISLAMICA…TUTTI COMPLICI…

 

 
…ormai se ne dibatte quotidianamente a chi possa giovare questa invasione islamica dell’ Europa.
Forse agli USA, che vedrebbero così eliminato un terribile concorrente sullo scacchiere mondiale?
O ai poteri forti europei, che si ritroveranno una gran massa di disperati a lavorare con retribuzioni da fame?
Oppure ai nipotini di Lenin che, avendo fallito nell’annientamento dell’odiato Occidente e della sua cultura, ci stanno provando ora con l’arma islamica?
Ma certo è che l’invasione in primo luogo interessi proprio agli islamici, i quali non a caso hanno iscritto nel nome della loro religione l’obiettivo di sottomettere gli infedeli, cioè noi cristiani.
Infatti lo stanno realizzando con ogni mezzo loro possibile; con la violenza brutale dell’ISIS, con la paura degli attentati, con i soldi degli Emiri, con l’apertura delle moschee nel cuore delle nostre città.
Ovviamente, trovando dei complici; gli americani ottusi che li hanno armati; i poteri forti che vedono nell’immissione di mano d’opera a basso costo un’ottima soluzione per ridurre diritti e salari dei lavoratori con la compiacenza dei sindacati; la sinistra catto-comunista che voleva abbattere il sistema occidentale e che gode all’idea seppure in collaborazione con il <Califfo> di riuscirci oggi e che ci rende la pillola più dolce  chiamandola “accoglienza” e “solidarietà”.
Premesso tutto ciò, credo che in fondo siamo tutti un po’ complici di questa invasione, perché abbiamo smesso di difendere i nostri valori e le nostre tradizioni.
Non c’è bisogno di avere una laurea in botanica per capire che se si tagliano le radici la pianta muore.
Noi abbiamo cominciato a morire nel momento stesso in cui abbiamo negato quello che siamo, in nome di un laicismo terzomondista che spacciano per dialogo, ma che in realtà è una resa; perché purtroppo, e non vi sarà sfuggito, che per dialogare bisogna avere qualcosa da dire.
E la nostra società, da troppo tempo è vuota. Non ha nulla da dire, sembra star lì solo per farsi riempire.
E chi sa , di questo passo, finiremo Islam domina conciati come i nativi americani o, peggio ancora, spariremo dalla faccia della terra.

IRREGOLARI…”ESPULSI”…MA ANCORA TRA NOI…

a-generica-535050.660x368-e1458643488501-659x297

 
…l’altro giorno, leggendo la notizia riguardante la giovane Sara, la ventiduenne di Ciserano che sabato sera venne aggredita in treno e che, per fortuna dopo l’intervento chirurgico al San Raffaele di Milano, sta molto meglio; il suo aggressore era un rumeno trentaduenne che era stato raggiunto da un decreto di espulsione.
Viene normale quindi chiedersi, come sia possibile che il foglio di espulsione in Italia, sia pari a carta straccia e a chi non lo rispetta sia data solo una multa; il tutto accompagnato dalla falsità di politici come Simona Malpezzi del PD, che hanno il coraggio di affermare che questo governo ha fatto molte espulsioni con rientri accompagnati.
Eppure non c’è quasi giorno che le cronache ci parlano di violenze da addebitare a queste persone, espulse, che circolano liberamente nel nostro Paese come se nulla fosse.
Allontanati ma rimasti in Italia indisturbati, e mi chiedo se questi nostri pseudo legislatori o i giudici che sono buonisti solo con chi vogliono, pensano mai nella loro coscienza, a tutte le vittime innocenti e ai loro familiari.
Eppure nelle cronache si può leggere di quel tunisino che a Ragusa è stato espulso sette volte, non una e, pare fosse uno scafista, che si aggira ancora nel nostro Paese; speriamo di non trovarcelo in un prossimo fatto di cronaca; oppure il caso di Rimini, dove nel 2015 sono stati comminati 224 decreti di espulsione (sempre pochi secondo me), ebbene di questi espulsi, ne sono stati effettivamente accompagnati alla frontiera solamente sette (7).
Eppure le leggi ci sono, non serve cambiarle, se poi comunque, chi la interpreta resta vittima del buonismo radical chic.
Mi chiedo solo per quanto tempo gli Italiani, possono ancora tollerare di leggere fatti di cronaca come quelli di Sara o, peggio ancora…!

GLI ASSASSINI DI ROMA…IL MOVENTE…E’ IL LORO VUOTO INTERIORE…

 

 
…in questi giorni, ho letto ed ascoltato commenti di ogni genere sui due giovani che a Roma, per gioco, hanno seviziato ed ucciso un loro amico, affermando che: “volevamo vedere cosa succede quando si ammazza un essere umano”.
Non c’è niente da meravigliarsi. Caino è sempre esistito. 
Compito della “società civile” sarebbe di controllare i Caino conclamati mettendoli in galera, permettendo così agli Abele di vivere decentemente.
Ma certo è che si dovrebbe avere un sistema giudiziario in grado di mettere i “Caino” in galera; l’omicidio di Roma è la conferma del vuoto assoluto che circonda gli assassini, l’assenza di ogni motivazione, il gusto dell’orrore per l’orrore.
Ritengo infatti che la droga sia solo una conseguenza di questo vuoto, un corollario della tragedia, non la causa, come qualcuno va affermando, nonn-VARANI-large570 l’essenza dell’omicidio.
Ecco perché un po’ tutti noi siamo stati colpiti; ci spaventa il pensare ed il sapere che si abbia fra di noi persone che fanno una vita del tutto normale e che poi, improvvisamente, per noia, spalancano abissi disumani.
Non sono matti, non sono riconoscibili, ma sono attorno a noi. In mezzo a noi. Fra le nostre famiglie. Forse anche dentro le nostre famiglie. E noi non sappiamo riconoscerli fino a quando è troppo tardi, ed è questo che ci angoscia.
Non credo ci sia modo e speranza di abolire Caino, che è disposto ad uccidere solo perché il fumo del suo altare non si innalza come quello di Abele, oppure perché vuole vedere cosa succede ad Abele quando agonizza.
Intanto ci dobbiamo anche sorbire la richiesta di uno dei due assassini di avere gli arresti domiciliari perché in carcere dice di non stare bene e, il Tribunale del Riesame, si è riservato di decidere in merito alla richiesta.
Mi domando cosa ci sia da decidere…questa è l’aberrazione giuridica esistente, anche se non ha inferto i colpi mortali, per me resta un…assassino!

L’UNIONE EUROPEA E’ SOLO…L’UNIONE DEL TERRORE…

image84173

 
…ebbene si, una volta c’era l’ONU, che oggi non serve a niente, e, forse neanche ieri; ops scusate sono in errore, in una cosa è servita e serve, a dispensare stipendi da favola ai vari politici silurati nei loro Paesi. Avete mai visto l’ONU fermare una guerra dal 1946 in poi?
Eppure era nata per questo!
La NATO che era nata per proteggere da soprusi i Paesi aderenti è mestamente fallita, di fronte ad un atto di guerra contro l’Italia come quello perpetrato dagli indiani nei confronti dei Marò ancora lontano dalla conclusione, ha fatto come le tre scimiette. Andrebbe quindi sciolta o almeno uscirne ed avremmo altri risparmi.
E come dolce mettiamoci questa Europa e la sua moneta; l’euro doveva farci lavorare un giorno in meno e guadagnare di più; ci ha ridotto al lastrico. L’Europa senza frontiere, dopo i primi attacchi seri da parte dei musulmani si è sciolta come neve al sole; frontiere nuovamente chiuse negli Stati più seri, patto di stabilità sospeso, tanta tremarella!
Una nuova riflessione quindi si impone su questa Europa: se la crisi economica, infatti ha dimostrato che l’unità monetaria era soltanto una bufala per spennare i cittadini; la crisi della sicurezza determinata dagli attentati, sta dimostrando che anche l’unione delle frontiere è una solenne cavolata.
Il parallelismo tra i due mali europei è perfetto: come non si può unificare la moneta senza unificare pure le economie, così non si può unificare le frontiere senza unificare anche i controlli.
Invece quest’ Europa intelligente, ha abolito i confini, senza abolire i confini tra i sistemi di sicurezza.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’unica <Unione Europea> che esiste davvero è quella del “terrore”, delle vittime innocenti del buonismo suicida.
A questo punto è meglio ritornare immediatamente indietro, ogni Paese deve riprendersi la propria sovranità, monetaria e politica; bisogna riaffidare interamente le responsabilità della sicurezza agli Stati Nazionali, tornando a difendere, come si conviene, i nostri confini.
Questo è un momento storico, riappropriamoci del nostro Paese, ora o mai più!

CIRCO, STADIO, REGIME…CON QUESTE ACCUSE NEI CONFRONTI DELLA MINORANZA…PARTE MALE IL SINDACO CESANESE…

 

 
…in una sala consiliare gremita come non mai, il PD cesanese, ha mostrato il suo vero volto antisociale; mentre a Roma il PD è prono alle lobby economico-finanziarie, a Cesano Boscone nel suo piccolo si prostra alle lobby cooperativistiche catto-comuniste, alla faccia degli utenti, in questo caso i bimbi degli Asili Nido, dei loro genitori, delle lavoratrici ed educatrici dei nidi.
Una scuola <renziana> che dai toni del Sindaco e dei consiglieri di maggioranza, non solo del PD ma anche dalle pseudo liste civiche; dimostra di essere stata recepita in pieno sui metodi anti democratici sul modus operandi di questa amministrazione.
Ovviamente, parte la difesa, la colpa del riassetto degli Asili Nido non è colpa loro, ma si protrae nel tempo, una domanda sorge spontanea, ma prima chi governava Cesano? Ma comunque le colpe maggiori a detta loro; non è l’incapacità degli stessi a gestire la situazione dei nidi, ma la colpa principale è della Regione (che ultimamente ha pure stanziato un fondo per le rette degli asili), con le sue nuove regole, della ASL 1 che ha ulteriormente aggravato le situazioni e del Governo con le minori risorse elargite ai Comuni, altra domanda sorge spontanea chi c’è al Governo?
Ma la minoranza non ci sta, non solo non accetta queste giustificazioni, ma attacca la Giunta sui modi e sui tempi di stampo renziano con cui il Sindaco Negri impone all’approvazione della delibera che rende di fatto, <privati> i nostri asili nido e porta al precariato le lavoratrici e le educatrici dei nidi cesanesi, con la cessione del personale comunale in ben due settimane, senza alcun confronto e negando un maggior tempo al dibattito tra le forze politiche e gli operatori del settore e le organizzazioni sindacali.
Ma tant’è come ha anche dichiarato il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo: per il PD locale, l’aspetto occupazionale non è quello più importante! Ma questa è la Sinistra? Allora io sono di estrema sinistra. Sono per la difesa del servizio e del personale pubblico. Precisando, continua Fabio Raimondo, che nel cedere un servizio, lo stesso cedente non può imporre condizioni che limitino la libertà dell’azienda subentrante. Invitando anche i giovani del PD, cresciuti nelle scuole di partito dove vi sarebbe dovuta essere la cultura del sociale e del lavoro, a non votare la delibera presentata dalla Giunta.
Si accendono gli animi, il Sindaco perde completamente la bussola con affermazioni molto gravi nei confronti del consigliere: “STAI ATTENTO A QUELLO CHE DICI”; si surriscaldano gli animi ed il presidente del consiglio comunale, mentre Fabio Raimondo occupava il tavolo della Giunta, sospendeva i lavori del Consiglio Comunale.
In conclusione, un dato è emerso1924052_462105987322639_5933509340659975383_n ieri sera, che questa amministrazione cesanese, ama calpestare le più elementari regole della democrazia, imponendo dei limiti molto stretti al confronto ed al dibattito. A questo punto, credo, che tutti i presenti in sala, han capito che non avevano torto i consiglieri di minoranza nel denunciare, l’arroganza di questo PD, di questa amministrazione.
Un consiglio all’amico Sindaco Negri, si spogli del vestito renziano, lo possono indossare solo gli amici toscani per fare carriera…vedi ad esempio i Carrai…o chi sale in corsa…tipo Verdini!

ISIS E TURCHIA…LA POLITICA PER SOTTOMETTERCI ALL’ISLAM COL VIATICO DELL’ U. E.

erdoganmafia

 
…qualche giorno fa, ho avuto occasione di conoscere una giovane famiglia bulgara con una bambina ed un secondo figlio in arrivo, che vivono e lavorano in Lombardia da molti anni.
Parlando di futuro e dei figli, a fronte delle ondate di immigrati islamici, mi hanno raccontato delle imposizioni agghiaccianti dell’Unione Europea alla Bulgaria in occasione della sua entrata nel 2005.
La Bulgaria ha subito cinque secoli di occupazione turco-islamica , per cui le ricorrenze nazionali, sono legate ad episodi di ribellione bulgara agli occupanti turchi, a stragi da questi compiute a distruzione di Chiese e altro.
Ebbene, l’Unione Europa ha imposto allo Stato Bulgaro di abolire tali ricorrenze per non turbare i rapporti con la Turchia e, pretendendo che non si parlasse di “Occupazione” ma di “Presenza Turca”.
Ma in questi dieci anni, la minoranza turca, si è organizzata in Partito il quale sta condizionando il governo nazionale reintroducendo elementi della Sharia.
Ed è bene che si sappia, che poco tempo fa,questa Unione Europea; mentre si era in piena crisi economica, chiedendo sacrifici e tagli ai pensionati e lavoratori, ha stanziato più di <quattro milioni> di euro per far conoscere la grande dinastia islamica “Omayyad”.
La stessa Unione ha spiegato la necessità di correggere un <grave squilibrio>, ormai “intollerabile” e cioè proprio la mancata conoscenza delle gesta di quei discepoli di Maometto.
In questo modo, declamavano trionfanti gli araldi europei: “aumenteremo il ricco patrimonio Omayyad”.
Eppure la storia dell’Anatolia ha dimostrato che proprio l’introduzione della dottrina islamica è fatale per la cultura europea e cristiana, visto che è proprio la Sharia che nel tempo culturalmente ne determina l’emarginazione o la scomparsa; e se questo non è il suicidio dell’Europa, ditemi voi che cos’è…ma per i nostri leader europei, non è importante se nel frattempo i cittadini del vecchio continente saranno scomparsi o morti di fame, intanto a tutti i costi, si vuole la Turchia nella Comunità Europea…

TERRORISMO…L’EUROPA MOSTRA LA SUA…INUTILITA’…

image

 
…giunto ad oggi, ma ne ero già convinto da tempo, ho avuto la certezza che l’Unione Europea, non ha mai mostrato di credere nello spirito unitario per cui era nata.
Ha fino ad oggi emesso regolamenti, che sembrano fatti apposta solo per rovinare la nostra produzione, rendendoci oltre tutto un paese in saldo per il miglior offerente.
Persino di fronte all’immigrazione, ogni Stato è andato per conto suo, chi ha alzato muri di tutti i tipi e chi invece come l’Italia, che continuando indiscriminatamente ad accogliere, ha permesso che non solo venissimo considerati autolesionisti, ma anche i più scemi della compagnia Europea.
Anche ora, dopo i luttuosi fatti di ieri, vedo un’Europa in cui l’unica reazione di politica estera, sono le lacrime della Mogherini; non una riflessione sulla totale assenza della politica di sicurezza e, non intendo una polizia comune o un esercito comune, ma perlomeno “l’intelligence” dei vari Stati uniti in una collaborazione attiva e proficua, invece assistiamo ai patetici pasticci, una caccia all’uomo da comiche, inutili blitz e super latitanti che sfuggono sotto il naso a chiunque apparendo e scomparendo come vogliono per tutto il Vecchio Continente.
Ma c’è di più, infatti com’è noto l’Europa non è unita neppure per quanto riguarda la politica sull’immigrazione; non ha una politica estera comune; a parte le varie lacrime di coccodrillo e di circostanza di chi con questa politica, ha le mani sporche di sangue.
Nei mesi scorsi abbiamo addirittura assistito ad uno spettacolo penoso: Hollande che chiedeva l’alleanza di Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti per intervenire contro l’Isis dopo l’attentato di Parigi, mentre solo la Russia si batteva contro il terrorismo, nonostante le sanzioni Europee.
Ieri ancora due stragi, a Bruxelles sede dell’Europa, un paese già in crisi interna tra le due comunità linguistiche maggiori; un paese a lungo senza un governo, e l’Europa che fa?
La chiaccherona Merkel perché tace?
Possibile che i leader (o lader delle sovranità nazionali) intervengano solo quando c’è da discutere lo sforamento ai bilanci dello 0,1%?
Non hanno niente da dire sulla minaccia alla nostra stessa esistenza?
E a che ci serve, allora, un’ Europa così che non vuole comprendere che siamo in piena guerra!